TRAPPETO


È un comune italiano di 3.183 abitanti della città metropolitana di Palermo in Sicilia.
È un centro balneare situato sulla costa nel Golfo di Castellammare, distante circa 45 km da Palermo e circa 60 km da Trapani.
La città di Trappeto è famosa per l’opera sociale e culturale che qui svolse lo scrittore Danilo Dolci, dal 1952 fino del 30 dicembre 1997, giorno della sua morte. Trappeto è conosciuta per le sue spiagge come la Ciammarita, il Casello e la piccola baia di San Cataldo, attrae numerosi turisti nella stagione estiva.
Agli inizi del 1600 fu abbandonato dai suoi abitanti, che qui vi ritornarono alla fine del 1700 per coltivare la vite. Qui vi si stabilirono gli abitanti agli inizi del 1800 nelle casette costruite attorno alla vecchia Chiesa dell’Annunziata.

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Ubicazione geografica
Piccolo centro costiero, situtato al centro del Golfo di Castellammare, è uno dei borghi marinari più affascinanti del territorio. Famoso per le sue spiagge dorate, attrae numerosi turisti durante la stagione estiva.
Come raggiungerci
da Palermo
Distanza chilometrica in linea d' aria è 28.41 km;
in automobile 50,8 km; 47 min stimati
Indicazioni: percorrendo l'A29 - direzione Mazara del Vallo, uscire al casello Partinico per poi immettersi sulla SS187 direzione Trappeto
da Trapani
Distanza chilometrica in linea d' aria è 44.66 km;
in automobile 69,0 km; 47 min stimati
Indicazioni: dall'aereoporto di Birgi, percorrendo l'A29 - direzione Palermo uscire al casello Balestrate - Trappeto e proseguire per la statale SS.187 direzione Trappeto
Indirizzi utili
Comune
Municipio Piazza Municipio 1 - 90040 Trappeto (PA)
Ufficio turistico
Via XXIV Giugno n.67
Guardia medica
via Fiume, 53 - Tel 0039 091 8788342
Taxi
Coop. Trinacria: - Tel 0039 091 225455
Coop. Autoradio taxi - Tel 0039 091 513311

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Storia
Trappeto sorge nel XIV secolo nella selva Partenia di Federico II d'Aragona. La sua storia è strettamente legata al Comune di Balestrate al quale venne annesso anche contro il volere dei cittadini nel 1820 con decreto di re Ferdinando I di Borbone.
Solamente nel 1954 ottenne l'indipendenza divenendo cosi un Comune autonomo, oggi chiamato Trappeto, un tempo Trappetum Cannamelarum, per via della presenza di un opificio voluto da Francesco Bologna, nel quale veniva estratto e raffinato lo zucchero di cannamela.
Accanto all'opificio, voluto da Francesco Beccadelli da Bologna, venne eretta una torre di avvistamento fortificata con caratteristiche arabo-normanne.
A partire dagli ultimi anni del 1600, il barone Pietro Miceli di San Lorenzo, divenutone il nuovo padrone, intraprese un vera e propria opera di colonizzazione del piccolo centro costiero; fece costruire la chiesa dell'Annunziata a fianco della quale il borgo cominciò ad espandersi, ed inoltre per ottenere un rapido popolamento, decise di affidare le sue terre in enfiteusi ai contadini,
i quali tornarono in discreto numero e si dedicarono soprattutto alla produzione di lino e poi in seguito di vino e olio.
Tra coloro che si sono distinti in ambito sociale e culturale a Trappeto non si può invece non citare Danilo Dolci, che pur non essendo nativo del luogo, dopo un periodo trascorso a Trappeto in periodo giovanile per il mestiere del padre capo stazione, volle tornare qui.
Fu proprio Danilo Dolci sociologo, poeta, educatore e attivista della nonviolenza italiano, nel 1952, a voler la realizzazione del Centro Studi Borgo di Dio. Alla costruzione del progetto collaborarono attivamente esponenti di diverse discipline, urbanisti-architetti, sociologi, agronomi, economisti, tra i quali Ludovico Quaroni, Carlo Doglio, Bruno Zevi, Edoardo Caracciolo, Giovanni
Michelucci, Lamberto Borghi, Paolo Sylos Labini, Sergio Steve, Giorgio Fuà, Giovanni Haussmann, Carlo Levi, l'architetto Giorgio Stockel e altri.
L'esperienza del Centro fu sicuramente una tra quelle più rilevanti di sviluppo di comunità registrate nell'Italia dell'immediato dopoguerra.
Economia
Il settore primario è presente con la produzione di cereali, frumento, ortaggi, uva, olive, agrumi e altra frutta (soprattutto pesche) e con l'allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
Oggi, seppur agricoltura e pesca siano molto importanti, il traino in ambito economico è rappresentato dal turismo. È infatti una della mete preferite dai cittadini della vicina Palermo che, durante il periodo estivo, affollano il borgo e le sue meravigliose spiagge insieme a numerosi turisti stranieri, richiamati dalla bellezza dei territori e dall'ottima ed economica ricettività.
Arte e monumenti
Trappeto, essendo una piccola frazione, presenta pochi monumenti ma che rendono unico questo paesino, tra i quali emergono : la Chiesa dell'Annunziata, di piccole dimensioni, ha una pianta rettangolare e conserva al suo interno
gli arredi originali. e Il Museo Etno-Antropologico.

Danilo Dolci

Danilo Dolci (Sesana, 28 giugno 1924 – Trappeto, 30 dicembre 1997) è stato un sociologo, poeta, educatore e attivista della nonviolenza italiano. Dal 1952 si trasferisce nella Sicilia occidentale (Trappeto,… Leggi tutto »

Storia di Borgo di Dio

L’esperienza del Centro “Borgo di Dio”, fondato nel 1952, fu sicuramente una tra quelle più rilevanti di sviluppo di comunità registrate nell’Italia dell’immediato dopoguerra. Alla costruzione del progetto collaborarono attivamente… Leggi tutto »